sabato 25 aprile 2009

note biografiche

Sono nata a Monfalcone, piccola città operaia famosa per il cantiere navale, dove si costruiscono le navi da crociera più grandi del mondo e per il triste primato dei decessi per malattie causate dall'amianto.
Nel 2001 partecipo al laboratorio Fare Teatro ideato e condotto da Luisa Vermiglio per il Comune di Monfalcone. Questa intensa esperienza che unisce la ricerca teatrale alla riflessione sulle dinamiche sociali del territorio diventa, per me, una sorta di imprinting artistico.
Il percorso formativo più importante prende avvio grazie a Prima del Teatro: Scuola Europea per l’Arte dell’Attore, dove incontro alcuni grandi maestri del teatro contemporaneo.
Tra questi:
Joan Baixas, direttore del Teatro de la Claca di Barcellona con cui approfondisco i linguaggi del teatro visuale; José Sanchis Sinisterra, fondatore del Teatro Fronterizo e de la Sala Beckett di Barcellona con cui affronto uno studio sulla coralità sia come attrice che come drammaturga, e molti altri.

Nel 2004 debutto come attrice professionista negli spettacoli Pesciomìni di Ugo Vicic e Pippo Pettirosso di Tullio Altan, prodotti dal CTA-Centro Regionale di Teatro d’Animazione e di Figure di Gorizia. In questa occasione incontro Belinda De Vito, che cura le scenografie e i pupazzi per entrambi gli spettacoli, con la quale inizierò una fruttuosa e affiata collaborazione, tuttora in corso.
Nel 2006 debutto all'estero come attrice professionista in una importante produzione catalana: Merma Neverdies, spettacolo con pupazzi di Joan Mirò, regia di Joan Baixas, prodotto da Elsinor-Barcellona in esclusiva per la Tate Modern Gallery di Londra. Con questo spettacolo tocco alcune importanti piazze europee come The Irish Museum of Modern Art di Dublino, The World Heritage Festival di Ortigia, il Teatro Español di Madrid, Die Frankfurter Buchmesse in Germania, la Fundacìo Mirò di Palma de Mallorca, il Museo Guggenheim di Bilbao e altre.
Nel 2007 torno in scena in Italia con Indemoniate!, spettacolo di Giuliana Musso e Carlo Tolazzi, regia di Massimo Somaglino, prodotto da Teatro Club Udine e dal Rossetti,Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
In maggio 2009 debutto in Spagna con lo spettacolo Zoè, ultima produzione della Compañía Teatre de la Claca di Barcellona, diretta da Joan Baixas.
Nel giugno del 2009 vinco il Premio Scenario per Ustica '09 con il progetto inedito È bello vivere liberi! Per il quale Belinda De Vito ha costruito gli oggetti di scena e Marco Rogante ha curato le musiche e la direzione tecnica.
Sono stata finalista al Premio Ubu 2010 e al Premio Virginia Reiter 2011 come miglior attrice under 30.
Attualmente sono in giro per i teatri italiani con È bello vivere liberi!
Dal 2009 faccio parte del progetto Fies Factory di Centrale Fies


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