domenica 20 novembre 2011

In scena a LONDRA!

A devised collaboration by Guildhall School actors and musicians

31 actors and musicians create and perform a personal piece of theatre

Friday 2, Saturday 3, Monday 5, Tuesday 6, Wednesday 7 December at 7.30pm
Monday 5, Wednesday 7 December at 2pm

Christian Burgess director
Julian Philips composer
Agnes Treplin designer
Johanna Town lighting designer
Dinah Stabb associate director
Danny McGrath director of movement
Neil Alexander sound designer
Dan Shorten video designer
Eliot Shrimpton dramaturg

In an exciting departure from its traditional repertoire, the Guildhall School presents a devised piece of theatre: created and performed by a multi-disciplinary ensemble. ...think only this of me…is made by a company of 31 actors and musicians who have worked together to deliver a piece of theatre that is both personal and of universal significance.

Director Christian Burgess’s starting point for the piece was drawn from Last Letters by Olivier Blanc, a series of correspondence written during the French Revolution by men and women who were facing death. The novel left some questions:
- If faced with imminent demise, what is it that we want to communicate, and to whom?
- Who are we?
- Does memory inform our sense of identity?


By piecing together fragments from our past, memories of lives lived and testimonies of others, we try to make sense of our lives and find a path towards a meaningful future. These themes have provided the starting point for the company to begin thinking and researching their ideas and turn these ideas into a piece of theatre.

Silk Street Theatre


venerdì 30 settembre 2011

finalista al Premio Virgina Reiter 2011 come miglior attrice under 35

Membri della giuria: Gianfranco Capitta, Rodolfo Di Giammarco, Ennio Chiodi, Maria Grazia Gregori.
Presidente di giuria: Sergio Zavoli

Motivazioni della giuria:
Cresciuta nel Nordest dell'Italia e specializzatasi nel fervido clima catalano, Marta Cuscunà è autrice di un piccolo miracolo. Con E' bello vivere liberi! è stata capace di restituire alla viva attenzione dello spettatore alcuni episodi della Resistenza, regalando tutto il suo giovane entusiasmo e la sua duttilità di scena alla figura di Ondina Peteani, "staffetta partigiana".
Lucidità, freschezza, assenza di retorica, riso e commozione sono i suoi strumenti.

domenica 15 maggio 2011

replica numero 100!

04/05/2011 San Donà di Piave
Replica n°100 di E' bello vivere liberi!
in 1 anno e 5 mesi dal debutto:
grazie a tutti quelli che hanno reso possibile questa bellissima tournèe!!

lunedì 28 dicembre 2009

scarica tutto il materiale di E' bello vivere liberi!

Clicca qui per scaricare tutto il materiale dello spettacolo:
la scheda artistica
le foto
la scheda tecnica
la pianta luci
la locandina

Se sei un operatore e desideri vedere il video dello spettacolo, chiedi la password per scaricarlo a produzione@centralefies.it

E' bello vivere liberi! è curato e distribuito da Centrale Fies
per contatti: produzione@centralefies.it
tel: 0464 504700

domenica 11 ottobre 2009

è bello vivere liberi!


Per contatti: produzione@centralefies.it
0464 504700


lunedì 22 giugno 2009

vincitore del Premio Scenario per Ustica 2009:



È BELLO VIVERE LIBERI!

Ispirato alla biografia di ONDINA PETEANI
Prima staffetta partigiana d'Italia
Deportata ad Auschwitz n° 81 672

Un progetto di teatro civile per un'attrice,
5 burattini e un pupazzo



di Marta Cuscunà (Ronchi dei Legionari - Gorizia)

costruzione degli oggetti di scena Belinda De Vito
luci e audio Marco Rogante
disegno luci Claudio Parrino
Co-produzione
Operaestate Festival Veneto
Cura e promozione
Centrale Fies
Con il sostegno di Comitato Provinciale per la promozione dei valori della Resistenza e della Costituzione repubblicana di Gorizia, A.N.P.I. Comitato Provinciale di Gorizia, A.N.P.I. Sezione di Ronchi dei Legionari, Centro di Aggregazione Giovanile del Comune di Monfalcone, Biblioteca Comunale Sandro Pertini di Ronchi dei Legionari, Comune di San Vito al Tagliamento Assessorato ai beni e alle attività culturali, Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, Polo di Aggregazione Giovanile Toti del Comune di Trieste, Comitato Permanente Ondina Peteani

Lo spettacolo
Un progetto di teatro civile per un'attrice, 5 burattini e un pupazzo.

È bello vivere liberi! è uno spettacolo per liberare la Resistenza dal grigiume della retorica.

Per restituire all'idea di antifascismo la luce e l'entusiasmo che la accompagnarono anche nelle situazioni più difficili.

Per riappropriaci della gioia, delle risate, delle speranze dei partigiani che sono state soffocate dallo sterile nozionismo.

È uno spettacolo per riscoprire l'atmosfera vitale e vertiginosa di quel periodo della nostra storia in cui tutto sembrava possibile.

Per questo È bello vivere liberi! è dedicato a tutti quelli che l'antifascismo l'hanno studiato solo sui libri di scuola, perché anche per loro la Resistenza diventi “festa d'aprile!”.

Motivazioni della giuria:
È bello vivere liberi restituisce il sapore di una resistenza vissuta al di fuori di ogni celebrazione o irrigidimento retorico.
Resistenza personale, segnata dai tempi impetuosi di una giovinezza che è sfida, scelta e messa in gioco personale.
Resistenza politica, dove la protagonista, Ondina,incontra la storia e la sua violenza.
Resistenza poetica, all’orrore che avanza e annulla.
Resistenza adolescente, che incontra il sangue, lo subisce, lo piange, ma continua ad affermare la necessità della felicità e dell’allegria anche nelle situazioni più estreme che Ondina vive.
Ondina, di cui Marta Cuscunà ha ricercato le tracce attraverso un lavoro accurato sulle fonti storiche, dentro la memoria del proprio territorio e attraverso le parole di chi l’ha conosciuta.
Spettacolo felicemente atipico, coniuga un fresco ed efficace lavoro di narrazione, attento ai piccoli gesti del quotidiano, a stupori di ragazza, con il mestiere del burattinaio, che riprende i propri personaggi, ne soffia via la polvere e li riconsegna, felicemente reinventati, a una comunicazione efficace, archetipica, popolare.
In questa ricerca anche l’orrore del lager può essere raccontato, senza che lo spettacolo perda lo straordinario candore e la felicità nel racconto della storia che ancora siamo.

La storia
Lo spettacolo si ispira all'omonima biografia di Ondina Peteani scritta dalla storica Anna Di Gianantonio (Ed. IRSML FVG, 2007).
Ondina che, a soli 17 anni, si accende di un irrefrenabile bisogno di libertà e si scopre incapace di restare a guardare, cosciente e determinata ad agire per cambiare il proprio Paese.

Ondina partecipa alla lotta antifascista nella Venezia Giulia, dove la Resistenza inizia prima che nel resto d'Italia grazie alla collaborazione con i gruppi partigiani sloveni nati già nel 1941 per opporsi all'occupazione fascista dei territori Jugoslavi.

Il suo percorso inizia con le riunioni clandestine della scuola di comunismo dove, con straordinario anticipo, fioriscono anche i valori di emancipazione femminile e di parità tra uomo e donna. A 18 anni, Ondina diventa staffetta partigiana e comincia ad affrontare le missioni più impensabili, perfino entrando a far parte di un commando speciale per l'eliminazione di un famigerato traditore: Blechi. Ondina partecipa anche alla formazione della Brigata Proletaria, quando più di 1500 operai, tutti insieme e ancora in tuta da lavoro, si avviano verso il Carso, per unirsi alle formazioni partigiane.

La sua vicenda però, è stravolta bruscamente nel '43 quando, appena diciannovenne, viene sprofondata nell'incubo della deportazione nazista. Ma è proprio in questo drammatico momento che Ondina ritrova con ostinata consapevolezza l'unica risposta possibile: Resistenza! Perché è bello vivere liberi!

Linguaggi:
Vorrei raccontare tutto questo attraverso linguaggi differenti: le testimonianze (per ricreare l’atmosfera e lo spirito di quegli anni attraverso le parole di chi li visse in prima persona); il monologo civile (per creare un filo conduttore tra le vicende e un punto di vista contemporaneo); i burattini (per ritrovare la forma del teatro popolare che gli stessi partigiani utilizzavano nei bozzetti drammatici che scrivevano e interpretavano per festeggiare le vittorie); il teatro di figura con pupazzi (per raccontare in modo evocativo l’orrore dei lager; perché a un pupazzo si può fare di tutto, anche le cose più terribili; perché il rapporto tra pupazzo e manovratore è uguale a quello tra deportato e aguzzino; perché davanti alle immagini delle persone deportate ad Auschwitz lo shock emotivo è fortissimo e fa distogliere lo sguardo, mentre davanti a un pupazzo picchiato e umiliato si resta a guardare fino in fondo e l'emotività lascia spazio alla riflessione).


La biografia di Ondina mi ha letteralmente entusiasmata, scossa, “accesa”. Ho incontrato una ragazza, poco più giovane di me, incapace di restare a guardare, cosciente e determinata ad agire per cambiare il proprio Paese; con un’intuizione fondamentale: la Donna è una risorsa irrinunciabile per la Pace e la Giustizia. Un esempio di partecipazione attiva, di come ogni singolo individuo può diventare indispensabile per la vita di un intero popolo.

D'altra parte la vicenda di Ondina mi ha permesso di guardare l'incubo dei lager nazisti da un punto di vista particolare: non solo dalla parte di chi aveva l'unica colpa di essere ebreo, omosessuale, handicappato, ma anche di chi aveva fatto una scelta di campo coraggiosa e definitiva. Ondina è stata deportata, umiliata, privata della sua identità e torturata perché lottava per la Libertà e aveva scelto di schierarsi, nonostante tutto.

Avverto l'urgente necessità di raccontare questa storia, oggi, perché “chi è senza memoria è senza futuro” e in Italia molti hanno dimenticato troppo in fretta il significato della Resistenza.

sabato 2 maggio 2009

tournée

Stagione 2011-2012

24/03 È bello vivere liberi! matinée e serale, ANPI, Tolentino (MC)
20/03 È bello vivere liberi! Cinema Teatro Super, Valdagno (VI)
10/02 È bello vivere liberi! Wonderland Festival, Brescia
29/01 È bello vivere liberi! Teatro Cristallo, Bolzano
28/01 È bello vivere liberi! Teatro Sartori, Ala (TN)
27/01 È bello vivere liberi! Teatro Moderno, Savignano sul Rubicone (FC)
20/01 È bello vivere liberi! matinée e serale, Ronchi dei Legionari (GO)
19/01 È bello vivere liberi! Auditorium comunale, Ronchi dei Legionari (GO)
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16/12 È bello vivere liberi! Teatro Comunale, Occhiobello (RO)
07/12 ... Think only this of me... at 2:00 pm Silk Street Theatre, London
07/12 ... Think only this of me... at 7.30 pm Silk Street Theatre, London
06/12 ... Think only this of me... at 7:30 pm Silk Street Theatre, London
05/12 ... Think only this of me... at 2:00 pm Silk Street Theatre, London
05/12 ... Think only this of me... at 7:30 pm Silk Street Theatre, London
03/12 ... Think only this of me... at 7.30 pm Silk Street Theatre, London
02/12 ... Think only this of me... at 7.30 pm Silk Street Theatre, London
11/09 È bello vivere liberi! MestREsiste, Forte Marghera, (VE)
Stagione 2010-2011
06/08 È bello vivere liberi! Mole Vanvitelliana, (AN)
21/07 È bello vivere liberi! Festival Teatro e Colline, Calamandrana alta (AT)
07/07 È bello vivere liberi! Festival di Resistenza, Museo Cervi di Gattatico (RE)
14/05 È bello vivere liberi! Teatro Goldoni, Venezia
04/05 È bello vivere liberi! Auditorium L. Da Vinci, San Donà di Piave (VE)
30/04 È bello vivere liberi! Assemblea nazionale Unione Italiana Libero Teatro, Cattolica (RN)
29/04 È bello vivere liberi! Teatro Arcipelago, Pianoro (BO)
27/04 È bello vivere liberi!Spazio Off, Teatro Cuminetti, Trento
19-20/04 È bello vivere liberi! Teatro Verdi, Pordenone
16/04 È bello vivere liberi! Teatro di Ragazzola (PR)
15/04 È bello vivere liberi! Teatro alla Corte, Giarola - Collecchio (PR)
11/04 È bello vivere liberi! ore 10.00 Auditorium Corelli, Fusignano (RA)
10/04 È bello vivere liberi! ore 21.00 Auditorium Corelli, Fusignano (RA)
09/04 È bello vivere liberi! ore 10.00 e ore 21.15 Castel Maggiore (BO)
5/04 È bello vivere liberi! ore 11.00 e ore 21.00 Pavullo nel Frignano (MO)
25/03 È bello vivere liberi! Rassegna Teatro Aperto, Vittoria (RG)
19/03 È bello vivere liberi! Mille e un'Italia special, Teatro sociale, Como
16/03 È bello vivere liberi! Respiri di scena, Teatro Tosti, Ortona (CH)
02/02 È bello vivere liberi! Teatro delle Api, Porto Sant'Elpidio (Ap)
31/01 È bello vivere liberi! matinée, Kulturni Dom, Gorizia
27/01 È bello vivere liberi! Teatro Ermete Novelli, Rimini
26/01 È bello vivere liberi! Teatro Bramante, Urbania (PU)
25/01 È bello vivere liberi!, Assemblea teatro, Torino
22/01 È bello vivere liberi! MedicinaTeatro, Medicina (BO)
20/01 È bello vivere liberi! Centro Servizi Culturali S. Chiara, Trento
14-15/01 È bello vivere liberi! La Piccionaia, Vicenza
14/01 È bello vivere liberi! matinée e serale, La Piccionaia, Vicenza
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17/12 È bello vivere liberi! matinée per le scuole di Ronchi dei Legionari (GO)
16-17/12 È bello vivere liberi! Auditorium, Ronchi dei Legionari (GO)
04/12 È bello vivere liberi! Un Altro Volto – rassegna di Teatro di Figura per adulti, Teatro Mo.Mo.Ti. Monserrato (CA)
01/12 È bello vivere liberi! Teatro Cinema Moderno, Agliana
27/11 È bello vivere liberi! Valdelsa off "Drammaturgie sensibili", Teatro I Macelli, Certaldo
12/11 È bello vivere liberi! La Conigliera di Castelminio di Resana (TV)
16/10 È bello vivere liberi! Teatri d'Autunno,Centro Artistico il Grattacielo, Livorno
15/10 È bello vivere liberi! Festival Incanti, rassegna internazionale di teatro di figura, Torino
04/10 È bello vivere liberi! (estratto di 20 minuti) Rassegna Fili, Salzano (VE)
24/10 È bello vivere liberi! Emergenze Mediterranee 2010, Montorio (TE)
10/09 È bello vivere liberi! Shorttheater, Roma
05/09 È bello vivere liberi! Teatri Invisibili, Grottammare (AP)
Stagione 2009-2010
26/08 È bello vivere liberi! Malafesta Festival, Santarcangelo di Romagna
21/08 È bello vivere liberi! Notte nera '10, Comune di Serra de'Conti, (AN)
04/08 È bello vivere liberi! Giardino della memoria, via Saliceto 3/22, Bologna
21/07 È bello vivere liberi! Rassegna Baracche e Burattini, Senigallia
17/07 È bello vivere liberi! Auditorium Comisso di Zero Branco presso Villa Guidini, Treviso
10/07 È bello vivere liberi! Marano Lagunare
09/07 È bello vivere liberi! Festival Acqua di terra/Terra di luna, Imola
04/07 È bello vivere liberi! Status quo Festival, Casalgrande, (RE)
30-31/05 È bello vivere liberi! Teatro del Buratto, Milano
22/05 È bello vivere liberi! Teatro del Baglio, Villafrati (PA)
04/05 È bello vivere liberi! Scandiano (RE)
30/04 È bello vivere liberi! Comune di Turriaco (GO)
27/04 È bello vivere liberi! Rassegna Teatro Necessario, Sesto San Giovanni (MI)
25/04 È bello vivere liberi! Teatro Asioli, Correggio (RE)
24/04 È bello vivere liberi! S. Vito al Tagliamento (PN)
23/04 È bello vivere liberi! Cinema Teatro Italia, Soliera (MO)
22/04 È bello vivere liberi! Rassegna Tracce di teatro d'autore, Pieve di Cento (BO)
20/04 È bello vivere liberi! Comune di Bassano del Grappa (VI)
17/04 È bello vivere liberi! Teatro Cinema Moderno, Agliana (PT)
16/04 È bello vivere liberi! Comune di Massa (MS)
14/04 È bello vivere liberi! San Donà di Piave (VE)
11/04 È bello vivere liberi! Comune di Serramazzoni (MO)
10/04 È bello vivere liberi! Teatro Filarmonico Comunale, Piove di Sacco (PD)
02/04 È bello vivere liberi! Teatro della Tosse, Genova
20/03 È bello vivere liberi! Echidnacultura, Dolo
13/03 È bello vivere liberi! Teatro De Micheli, Ferrara
11/03 È bello vivere liberi! Rassegna TrEATRO, Sarezzo
07/03 È bello vivere liberi! Stagione Oltremisura, Teatro Rosaspina di Montescudo
26/02 È bello vivere liberi! Rassegna InTeatro, Roncadelle
2-3/03 È bello vivere liberi! Teatro Quarticciolo, Roma
23/02 È bello vivere liberi! Teatro Miela, Trieste
20/02 È bello vivere liberi! Teatro Eleonora Duse, Asolo
12/02 È bello vivere liberi! Fontemaggiore Teatro, Spello
11/02 È bello vivere liberi! Teatro Kismet Opera, Bari
07/02 È bello vivere liberi! Teatro Due Mondi, Faenza
5-6/02 È bello vivere liberi! ITC Teatro, S. Lazzaro di Savena
31/01 È bello vivere liberi! Festival R-Esistenze, Orvieto
29-30/01 È bello vivere liberi! Teatro delle Briciole, Parma
28/01 È bello vivere liberi! Stagione Teatro Pasolini, Cervignano
27/01 È bello vivere liberi! Stagione Css e Akropolis, Udine
26-27 È bello vivere liberi! Stagione TIG, Css, Udine
25/01 È bello vivere liberi! Teatro Giocovita, Piacenza
23/01/10 È bello vivere liberi! Festival Esteuropaovest, Loro Piceno
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29/11 È bello vivere liberi! Teatro Nuovo Montevergini, Palermo
22/11 Zoé, Topic Internazional Puppet Center, Tolosa
21/11 Zoé, S. Celoni (Barcelona)
16/11 Zoè, Olot (Girona), Cataluña
30-31/10 Indemoniate! Trieste, Rossetti Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
15/10 DEBUTTO di È bello vivere liberi! Modena, Festival Vie
30/9 È bello vivere liberi! S. Benedetto del Tronto, Festival Teatri Invisibili
26-27/9 Zoé Charleville, Le Festival Mondial des Théâtres de Marionnettes
10-13/9 Zoè, Tárrega, España, Cataluña, Fira Tàrrega
28/7 È bello vivere liberi! Dro, Italia, Festival drodesera fies 09
24/7 È bello vivere liberi! Volterra, Italia, Festival Volterrateatro
20/7 Zoè, Granada, Andalusia, Fundacìon Federico Garcìa Lorca
26/6 Zoé, Zurich, Schweiz
19-21/6 È bello vivere liberi! Santarcangelo, Finale Premio Scenario
06/6 Zoè, Valladolid, España, Cataluña
02/05 Zoè, LLeida , España, Cataluña, Fira de Titelles de Lleida
17/3 È bello vivere liberi! Parma, seconda selezione Premio Scenario
18/1 È bello vivere liberi! Dro, prima selezione Premio Scenario

sabato 25 aprile 2009

note biografiche

Sono nata a Monfalcone, piccola città operaia famosa per il cantiere navale, dove si costruiscono le navi da crociera più grandi del mondo e per il triste primato dei decessi per malattie causate dall'amianto.
Nel 2001 partecipo al laboratorio Fare Teatro ideato e condotto da Luisa Vermiglio per il Comune di Monfalcone. Questa intensa esperienza che unisce la ricerca teatrale alla riflessione sulle dinamiche sociali del territorio diventa, per me, una sorta di imprinting artistico.
Il percorso formativo più importante prende avvio grazie a Prima del Teatro: Scuola Europea per l’Arte dell’Attore, dove incontro alcuni grandi maestri del teatro contemporaneo.
Tra questi:
Joan Baixas, direttore del Teatro de la Claca di Barcellona con cui approfondisco i linguaggi del teatro visuale; José Sanchis Sinisterra, fondatore del Teatro Fronterizo e de la Sala Beckett di Barcellona con cui affronto uno studio sulla coralità sia come attrice che come drammaturga, e molti altri.

Nel 2004 debutto come attrice professionista negli spettacoli Pesciomìni di Ugo Vicic e Pippo Pettirosso di Tullio Altan, prodotti dal CTA-Centro Regionale di Teatro d’Animazione e di Figure di Gorizia. In questa occasione incontro Belinda De Vito, che cura le scenografie e i pupazzi per entrambi gli spettacoli, con la quale inizierò una fruttuosa e affiata collaborazione, tuttora in corso.
Nel 2006 debutto all'estero come attrice professionista in una importante produzione catalana: Merma Neverdies, spettacolo con pupazzi di Joan Mirò, regia di Joan Baixas, prodotto da Elsinor-Barcellona in esclusiva per la Tate Modern Gallery di Londra. Con questo spettacolo tocco alcune importanti piazze europee come The Irish Museum of Modern Art di Dublino, The World Heritage Festival di Ortigia, il Teatro Español di Madrid, Die Frankfurter Buchmesse in Germania, la Fundacìo Mirò di Palma de Mallorca, il Museo Guggenheim di Bilbao e altre.
Nel 2007 torno in scena in Italia con Indemoniate!, spettacolo di Giuliana Musso e Carlo Tolazzi, regia di Massimo Somaglino, prodotto da Teatro Club Udine e dal Rossetti,Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
In maggio 2009 debutto in Spagna con lo spettacolo Zoè, ultima produzione della Compañía Teatre de la Claca di Barcellona, diretta da Joan Baixas.
Nel giugno del 2009 vinco il Premio Scenario per Ustica '09 con il progetto inedito È bello vivere liberi! Per il quale Belinda De Vito ha costruito gli oggetti di scena e Marco Rogante ha curato le musiche e la direzione tecnica.
Sono stata finalista al Premio Ubu 2010 e al Premio Virginia Reiter 2011 come miglior attrice under 30.
Attualmente sono in giro per i teatri italiani con È bello vivere liberi!
Dal 2009 faccio parte del progetto Fies Factory di Centrale Fies


zoé, inocencia criminal


Concepción e interpretación: Juan F. Baixas
Actores: Juan F. Baixas, Marta Cuscunà
Composición musical: Agustí Fernández
Producción ejecutiva: Roser Vilà

Producido por: Companyia Teatr o de la Claca, 23Arts y Teatre Lliure, con la colaboración del Departament de Cultura de la Generalitat de Catalunya.

Zoé, la vida una y sin forma, radical, salvaje.

Folletín deconstruido en siete actos, donde se muestra como una muchacha nacida en la selva llegó a ser la reina de las madrugadas en las calles de Saô Paulo, hasta convertirse en una terrible asesina encerrada en un hospital psiquiátrico, redimida por los títeres. Espectáculo visual con diversas y sorprendentes magias escénicas: pintura en directo, títeres de guante y de bunraku, sombras chinescas, animación de luces, manipulación de objetos, video y otros efectos exquisitos.

SINOPSIS DE LA HISTORIA: Al inicio el Titiritero explica que conoció a Zoé durante una función de títeres en un hospital psiquiátrico de Sao Paulo. La nuchacha hablaba con los títeres haciendo sonidos de pájaros de la selva. Después, en pequeños fragmentos vamos conociendo que nació en la selva, de donde salió huyendo por un incendio, fue a la ciudad y se hizo la vida por las noches y por las calles, hasta que el Saloio, un traficante, le puso una casa con jardín y aire acondicionado. Pero un mal dia, el tráfico, el calor, la urgencia sexual, los malentendidos y otras menudencias, desencadenaron la tragedia y Saloio resultó muerto con un instrumento que la chica no sabia ni como funcionaba. Zoé se perdió entre la multitud, desnuda, sucia de sangre y maquillaje y vivió por las calles, bajo un montón de papel de periódico, sin hablar con nadie. La policia la recogió y la llevó al hospital, nunca la relacionaron con el asesinato del cuchillo eléctrico. Para acabar, Zoé explica que conoció al Titiritero en la función del hospital y cuando vió que el era el único capaz de meter el diablo en un saco, se vistió de guapa i se fué con él. Ahora viajan por el mundo y son felices.


sopra e sotto: alcune foto dello spettacolo


sopra: replica a zurigo

...e questa sono io alla fine di una dura giornata di prove con Joan!

indemoniate


Drammaturgia: Carlo Tolazzi e Giuliana Musso
regia: Massimo Somaglino
interpreti:Sandra Cosatto, Marta Cuscunà, Fabiano Fantini, Riccardo Maranzana,Federico Scridel, Massimo Somaglino
elementi di scena e costumi: Belinda De Vito
musiche e disegno luci: Claudio Parrino
produzione: Teatro Club Udine e Rossetti Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

Indemoniate s’inscrive nello spirito di una scena della memoria e di impegno civile e prende spunto da un episodio della storia locale che ha già offerto materia di indagine a Luciana Borsatti per un saggio del 1989, suggestioni narrative allo scrittore Pietro Spirito per un suo rifacimento romanzato del 2000, e perfino materiale da videodocumentazione al regista Giampaolo Penco. Si tratta del caso di possessione collettiva che nel 1878 esplose in Carnia, a Verzegnis, come una vera epidemia istero-demonopatica che coinvolse sette ragazze e poi, in poche settimane, si estese a una quarantina di donne. Deliquio, contorsioni, urla, imprecazioni, riso isterico: le crisi forse si radicavano in un malessere femminile dovuto a più fattori, fra cui il localismo religioso, l’esasperazione per l’aumento della mortalità infantile... La Chiesa provò invano a intervenire con benedizioni e addirittura esorcismi, ma nessuno seppe decifrare mai né il motivo delle crisi né come risolverle e si finì per ricorrere alla repressione e all’internamento di 17 donne nel manicomio di Udine. Una storia di forte impatto, che riverbera nell’animo degli spettatori in un gioco di chiaroscuri tra ragione e follia, potere ed emersione anarchica del profondo, cosmos e caos.

alcune foto delle prove


merma neverdies

Mocking on the grotesque aspects of power. New version of the show Mori el Merma (1978) reproducing the characters painted by Joan Miró.
Opened in 2006 at the Modern Tate of London, is a street show with parade and live music.
guarda il video di Merma alla Tate Modern Gallery

El espectáculo de pasacalles 'Merma Nuncamuere', con personajes creados por Joan Miró y Juan Baixas a mediados de los 70.
Desde su estreno como 'Mori el Merma', en 1978, el singular espectáculo dio la vuelta al mundo, para reaparecer únicamente en de la Tate Gallery de Londres, en el año 2006.
Los orígenes de Merma Nuncamuere vienen desde el personaje de Ubú Rey, creado por Alfred Jarry en 1896, y transformado en 'Mori el Merma' en 1978, prototipo de dictador rudo y sanguinario. El espectáculo hace una parodia del poder, ridiculizando al tirano en una ceremonia caótica y surreal.
Motivos de crítica con la democracia, Merma ha pasado de ser monstruo temible a fantoche ridículo, para acabar siendo un pobre hombre, un mequetrefe, aunque siempre crítico, sarcástico, cáustico y políticamente incorrecto. El Merma de hoy parece que se ocupará de nuevos motivos de crítica, como la globalización, el consumo y la degeneración mediática.

En el pasacalles, el Nuncamuere irá acompañado de su mujer, su caballo, ministros y banda de música.

teatro ragazzi


Pesciomìni
C.T.A.
Centro Regionale di teatro d'Animazione e di Figure
di Ugo Vicic e Sergio Bon
con Marta Cuscunà
regia di Roberto Piaggio
scene e costumi di Belinda De Vito
immagini di Sergio Bon
musiche di Claudio Parrino

alcune foto dello spettacolo